22/04/2012

Settimana della cultura: resoconto finale

DSCN3054.JPGBene. La Settimana della Cultura di Montegranaro si è appena conclusa e credo che l’Archeoclub Montegranaro debba tirarne le somme. E le somme sono estremamente positive. La Cripta di Sant’Ugo ha registrato un flusso fino a poco tempo fa incredibile. Visitatori da ogni dove: tutte le Marche (da Pesaro ad Ascoli), ma gente proveniente da luoghi che Montegranaro mai avrebbe immaginato come serbatoio di visitatori, specie se non acquirenti di scarpe.  Solo oggi abbiamo ricevuto ospiti da Milano che non si sono accontentati e hanno voluto vedere anche il resto: accompagnati dall’instancabile  Vicepresidente Dino Gazzani hanno visitato tutto il visitabile (al momento): San Pietro, San Serafino, i portali della Pievania e San Francesco rimanendo estasiati.  E poi una delegazione di esperti medievalisti di Lecco a caccia del romanico marchigiano alla loro seconda tappa annuale: l’anno scorso hanno studiato il nord delle Marche e quest’anno tocca al sud. I luoghi più importanti tra cui Montegranaro. E poi e poi e poi…un centinaio di visitatori anche oggi, cacciatori di emozioni puntualmente appagati. Oggi abbiamo anche avuto concittadini, per dimostrare che Montegranaro ancora è viva. Cristiana Puggioni ha dato il meglio di sé e ha accompagnato competentemente gli amanti del bello nella visita al nostro, di bello. L’Archeoclub ha dimostrato che Montegranaro ha qualcosa da offrire oltre le scarpe e il basket. Chi è venuto lo ha confermato. Abbiamo un patrimonio e lo vogliamo valorizzare. Si direbbe che ci stiamo riuscendo. Grazie ai volontari tutti: Cristiana Puggioni, Alessia Agresti, Rita Bartocci, Dino Gazzani, Giuseppe Ciucani,  Giovanni Marilungo, Daniel Capparelli, Paolo Craia, il sottoscritto e l’insostituibile Sabina Salusti. Grandi.

 

Luca Craia

Archeoclub e Amici della Musica: una sinergia per la città

DSCN3039.JPGIeri pomeriggio si sono coniugati due impegni fondamentali per la rinascita di questa città: un evento culturale di livello che ha portato gente – molta – nel centro storico di Montegranaro.  La chiesa di San Pietro Apostolo, quello splendido esempio di barocco incastonato tra le strette vie del vecchio borgo con la sua particolare pianta ovale e la celestiale volta a cupola, ha ospitato un folto pubblico che ne ha riempiti completamente i banchi e le sedie che erano state aggiunte per l’occasione. L’occasione di rivedere questa magnifica quanto ignorata testimonianza d’arte e storia è stata data da un concerto di musica classica organizzato dall’Associazione Amici della Musica con la collaborazione dell’Archeoclub Montegranaro. Il Trio di Beethoven per due oboi e corno inglese, tre giovani quanto valenti allievi del nostro Francesco Di Rosa, ha eseguito due brani classici di Beethoven estasiando il pubblico che ha espresso la propria soddisfazione con un lungo applauso finale.

La rivalutazione e la rinascita del centro storico cittadino passa attraverso questi eventi. Rendere fruibili e promuovere le nostre bellezze è il compito primario che l’Archeoclub si è dato e sul quale si sta impegnando fortemente, in particolare in questi giorni della Settimana della Cultura. I risultati ci premiano con un grande flusso di visitatori provenienti da tutte le Marche e dal resto d’Italia a Sant’Ugo e con il successo del concerto di ieri. La collaborazione con gli Amici della Musica ha dimostrato che la sinergia tra le associazioni è possibile e, quando questa funziona, può dare grandi risultati.

 

Luca Craia

19/04/2012

Concerto del Trio Beethoven a San Pietro

 

maiolatesi.jpgSabato 21 aprile, presso la chiesa di San Pietro, meglio conosciuta in loco come “la chiesa de lo Curatello”, quella deliziosa costruzione ovale lungo le mura castellane a ridosso delle scuole elementari rosse, si terrà un concerto che si preannuncia di grande livello oltre che gustosissimo. Il Trio Beethoven per Due Oboi e Corno Inglese eseguirà l’”Opera 87 per due oboi e corno inglese” e le “Variazioni su Là ci darem la mano dal Don Giovanni di W.A.Mozart”, entrambe composizioni di Ludwig Van Beethoven.

 

Il trio, composto da Nelita Maiolatesi al primo oboe, Edoardo Maria Scarafoni all’oboe secondo e  da Ilaria De Maximy al corno inglese, tutti allievi del nostro concittadino Francesco Di Rosa, primo oboe dell’Accademia Santa Cecilia in Roma, promette una grande esecuzione. D’altra parte parliamo di tre giovani musicisti di altissimo livello, tutti marchigiani, che gravitano intorno alle più grandi realtà musicali nazionali.

 

Il concerto è organizzato dall’Associazione Amici della Musica con la collaborazione logistica dell’Archeoclub Montegranaro.

 

Sabato 21 aprile alle 17,00.

 

L'Archeoclub si da al giardinaggio

 

a.jpgL’aiuola che costeggia il muro perimetrale di Sant’Ugo e SS.Filippo e Giacomo è piena di erbacce. Dato il valore del luogo e il flusso di visitatori in forte crescita, i soci dell’Archeoclub Montegranaro hanno pensato che sarebbe opportuno sistemarla e renderla consona al contesto. Pertanto abbiamo chiesto il permesso al Comune di prendercene cura. Mercoledì 25 aprile alcuni nostri volontari si recheranno sul posto per togliere le erbacce e piantumare adeguatamente l’aiuola. Chiunque voglia darci una mano è il benvenuto.

 

 

 

15/04/2012

Settimana della Cultura: ottimo inizio per l'Archeoclub

DSCN3021.JPGQuando vedi i tuoi sforzi premiati a stento trattieni l’orgoglio e credo che i soci dell’Archeoclub Montegranaro presenti nei primi due giorni della Settimana Della Cultura a Sant’Ugo e tutti quelli che si sono prodigati perché Montegranaro possa vantarsi di eccellenze diverse da quelle fin qui riconosciute abbiano tutte le ragioni per essere orgogliosi. Oggi la Cripta è stata piena di gente dall’apertura alla chiusura. Ne abbiamo contati circa un centinaio. Bella gente, preparata, colta, in cerca di emozioni culturali, puntualmente appagate. Bravissima Sabina Salusti che ha sfoggiato la sua professionalità amplificata dalla passione che mette quando parla dei nostri affreschi. E bravi tutti, per la dedizione e l’impegno. Oggi c’era gente di ogni dove: Jesi, Fermo, Civitanova, Sant’Elpidio. Mezze Marche a vedere un luogo stupendo ma che, fino a pochi mesi fa, era ignorato. Lo sforzo dell’Archeoclub di promuovere quello che di buono c’è a Montegranaro ( e ce n’è) attraverso l’inserimento nei maggiori circuiti culturali, turistici, storici e archeologici regionali, coniugato al peso istituzionale che la nostra Associazione ha insito nella propria natura, sta dando buoni frutti e siamo fiduciosi, dati alla mano, di crescere nel futuro. Pochi Montegranaresi, ma tutti di qualità. Anche la città deve crescere.

 

Luca Craia